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23 gennaio 2018
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PALIO DELL'OCA
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ARCIERI

 

L'arco nella storia

Stemma della Compagnia degli Arcieri
L'arco che viene utilizzato dalla Compagnia arcieri dell'Oca è il Long – Bow (arco lungo) sviluppato dai Normanni nell'undicesimo secolo per poi prendere piede in tutta Europa.
A questi archi si richiedeva in battaglia un tiro di sbarramento e di sgretolamento della linea avversaria avanzata e non un tiro di precisione, quindi anche il mito degli arcieri infallibili a distanze elevate non appartiene alle prestazioni a loro richieste in battaglia.
D'altra parte per tirare a distanze superiori ai 250 metri o simili con archi medioevali risulta praticamente impensabile che il tiratore possa mirare con precisione ad un bersaglio quasi sempre mobile su terreno vario e sconosciuto. Unica richiesta ragionevole è quella di un tiro coordinato di tutto un reparto di arcieri a distanza prevista ed eseguito secondo un allineamento voluto.
Memorabili sono state le vittorie riportate degli arcieri inglesi sull'esercito francese come nella battaglia di Agincourt (25-10-1415) dove 5000 arcieri inglesi ebbero la meglio su un esercito di 25.000 uomini d'arme francesi.
E' un arco che è stato utilizzato sia a caccia che in guerra fino all'avvento dell'arma da fuoco nel sedicesimo secolo, ma il divertimento e le sfide con l'arco garantirono che continuasse come sport.


La nascita della Compagnia

La “Compagnia Arcieri dell’Oca” nasce nel febbraio 2003 grazie alla passione per il tiro con l’arco di un gruppo di ragazzi cagliesi ed all’impegno del Capitano della Compagnia Ciancamerla Goffredo unito alla volontà del nuovo Consiglio dell'Associazione Giochi Storici di Cagli che vede nel trasferimento del Palio dell’Oca dalla Piazza cittadina all’arena di Sant’Emidio la possibilità di inserire nel contesto del Palio nuovi e più spettacolari giochi (arcieri, cavalieri, balestrieri) e di ricostruire nel modo più fedele possibile una disfida rinascimentale.


Gli archi usati

La Compagnia ha scelto di tornare alle origini del tiro con l'arco, utilizzando sia archi storici medioevali ricavati da doghe di legno stagionate e lavorate secondo le antiche tecniche dei mastri arcai medioevali sia archi tradizionali ricavati dall’unione di vari tipi di legno come l’olmo, il tasso, il frassino, dove tutte queste lamine, accoppiate tra di loro danno all’arco diverse caratteristiche di elasticità, resistenza, potenza.
Lo stesso dicasi per le frecce, anch’esse in legno e dotate di alette in piuma d'oca e punte in ferro battuto. Questi tipi di arco chiamati long-bow sono archi molto semplici e che nel corso dei secoli hanno subito pochissime modifiche strutturali. Sono archi assai sensibili a tutte quelle che sono le variazioni climatiche dove la differenza tra il caldo e il freddo porta a modificare le caratteristiche di precisione e di potenza dell’arco stesso e dove l’esperienza dell’arciere, la conoscenza della risposta del proprio arco alle diverse temperature e condizioni atmosferiche assieme all’esperienza nel parametrare la distanza che lo lega al bersaglio senza riferimento di mira alcuno, ma basandosi esclusivamente sul proprio istinto sono tutto per un tiro corretto.


Il tiro istintivo

Il tipo di tiro che viene fatto dagli arcieri con questo arco è un tipo di tiro cosiddetto istintivo, è il modo di tirare con l'arco più difficile in assoluto, non si prende la mira e non ci sono punti di riferimento sull'arco come nel tiro moderno, quello che conta è l'esperienza, l'istinto dell'arciere e la conoscenza delle caratteristiche del proprio arco nel colpire il bersaglio con le proprie frecce.


Gli spettacoli

La Compagnia allestisce anche uno spettacolo di tiro con l’arco in costume, unitamente al gruppo dei balestrieri, tamburini e delle chiarine comunali, riproponendo scene di battaglia, tiri di gruppo e individuali, lancio di frecce incendiarie, al fine di trasportare gli spettatori (i turisti in particolare) in un’atmosfera suggestiva che ben si accorda con la storia e l’aspetto della Città di Cagli.

La Compagnia degli Arcieri

Le gare

La compagnia partecipa al campionato italiano di tiro con l’arco storico indetto dalla C.A.S.T. (Confedererazione Arcieri Storici e Tradizionali) della quale è tra i soci fondatori. Nelle gare alle quali ha preso parte finora si è confrontata con altre Compagnie e con un numero variabile dagli 80 ai 120 arcieri provenienti da 15 città, riuscendo a riportare brillanti risultati, sia a squadre che individualmente. Il tipo di gara alla quale gli Arcieri dell’Oca prendono parte è una gara di tiro storico, in costume, che si svolge all’interno dei centri storici delle varie città partecipanti: è un itinerario tra viuzze, torri, contrafforti, rocche medioevali, dove vengono posizionati i bersagli che possono essere piatti, mele, candele, sagome di animali che riprendono scene di caccia, fantocci dalle sembianze di soldati che simulano momenti di battaglia.


Numeri Utili

Responsabile Arcieri: 338-8713670

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